<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>dBlog</title><link>http://www.elperrosportivo.com/dblog/</link>
<description>dBlog</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[SIRIUS IN CERCA DI ADOZIONE]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" size="2"><img style="WIDTH: 141px; HEIGHT: 117px" height="141" hspace="5" src="/public/sirius.jpg" width="174" align="left" border="1" alt="" />Lui &egrave; Sirius un meticcio di 4 anni circa. E' un cane dolcissimo, socievole e per niente aggressivo. In 3 anni non l'ho mai visto ringhiare a nessun animale: che siano essi cani, gatti, uomini..<br />l'ho trovato circa 3 anni f&agrave;, per strada, impaurito e affamato(sicuramente fu abbandonato) <br />I miei genitori non vogliono pi&ugrave; tenerlo ed io sto andando via di casa per un p&ograve;, perci&ograve;&nbsp; devo NECESSARIAMENTE darlo via.<br />Sirius ha bisogno di stare in mezzo ad altri cani ed animali, e di avere tanta libert&agrave; (quella che io non gli ho mai potuto dare).<br /><img style="WIDTH: 164px; HEIGHT: 130px" height="122" hspace="5" src="/public/sirius4.jpg" width="131" align="right" border="1" alt="" />Vi prego di accogliere il mio annuncio, altrimenti Sirius finir&agrave; in un canile, e noi tutti sappiamo di cosa sto parlando...soprattutto per un cane fragile come lui (&egrave; il secondo abbandono che sta affrontando)<br />con Sirius sto dando via un pezzo del mio cuore.<br />grazie per la vostra attenzione<br />Angelica</font></p>
<p>Per contatti <a href="mailto:yo_miyazaki_go@hotmail.it">yo_miyazaki_go@hotmail.it</a></p>
<p align="justify"><br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=41]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=41</guid>
	<dc:date>2008-06-22T12:36:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Corea: i cani possono essere macellati]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><strong><em>Provvedimento choc del governo di Seul: Fido diventa &laquo;bestiame&raquo;. Gi&agrave; oggi &egrave; servito in molti ristoranti</em></strong></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><strong>SEUL (Corea del Sud) - </strong>La citt&agrave; di Seul sta pensando di includere i cani tra gli animali considerati &laquo;bestiame&raquo;. La carne del migliore amico dell&rsquo;uomo &egrave; gi&agrave; di fatto servita in diversi ristoranti della capitale sudcoreana, nonostante una legge del 1984, che la definisce &laquo;cibo ripugnante&raquo;, lo vieti. Ora l&rsquo;amministrazione municipale di Seul sta pensando di classificare i cani come bestiame perch&eacute; ritiene che cos&igrave; almeno render&agrave; possibile assicurarsi che vengano trattati e macellati in modo pi&ugrave; umano e igienico.&nbsp;</font></font></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b>ANIMALISTI IN SUBBUGLIO - </b>La proposta, che verr&agrave; inviata al governo il mese prossimo, ha per&ograve; provocato la rabbia delle associazioni locali per la difesa degli animali, che stanno organizzando proteste e diffondendo petizioni online. A Seul esistono 500 o 600 ristoranti specializzati in carne di cane, secondo il giornale </font></font></font><a href="http://joongangdaily.joins.com/article/view.asp?aid=2888535" target=""><u><i><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">JoongAng Daily</font></i></u></a><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">. Tra i piatti pi&ugrave; popolari c&rsquo;&egrave; la <i>gaejangguk</i>, una zuppa di carne di cane ritenuta energizzante e richiesta soprattutto in estate. &laquo;I medici dicono che &egrave; una pietanza ottima per rimettersi in forma dopo un&rsquo;operazione o curare le ossa rotte &mdash; ha detto un tassista al reporter &mdash;. La carne &egrave; morbida, &egrave; come se si sciogliesse sulla lingua&raquo;. Insieme ad alcune erbe, &egrave; anche usata per preparare la <i>gaesoju</i>, una bevanda che si ritiene abbia propriet&agrave; medicinali. </font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b>CIBO E DIVIETO DI TORTURA - </b>&laquo;Ci hanno detto che in estate l&rsquo;anno scorso sono stati venduti 5-6 milioni di pietanze a base di carne di cane&raquo;, ha detto Oh Jae-ho, funzionario del dipartimento per la sicurezza alimentare di Seul. &laquo;Semplicemente non abbiamo gli uomini per controllare ogni ristorante. Dal momento che molte persone consumano carne di cane, pensiamo che la cosa migliore sia affrontare la questione apertamente per il bene della salute pubblica&raquo;. In Corea del Sud &egrave; anche in vigore dal 1991 una legge che proibisce la tortura degli animali, ma non vieta di ucciderli per cibarsene, ha spiegato Park Yong-chuin, un funzionario del dipartimento sulla gestione degli animali. </font></font></font></p>
<div class="right" id="rectangle right" align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"></font></div>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b>75 EURO AL PEZZO - </b>Secondo un piccolo sondaggio informale condotto dal reporter Brian Lee in un mercato nel centro di Seul, il prezzo per un cane intero (gi&agrave; pronto per essere cucinato) va dai 120.000 ai 200.000 won (tra i 75 e i 126 euro). Vengono tenuti ammassati in gabbie spesso sporche, afferma il reporter. Ci sono cani bastardi allevati appositamente per essere macellati<span class="blue"> (&iexcl; </span></font></font></font><a class="blue" href="javascript:pr4('/Corriere%20della%20Sera/Primo_Piano/Animali/2008/04_Aprile/18/popup_macello.xml',450,500)" target=""><u><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">un macellaio in azione a Seul. Avvertenza: immagine forte)</font></u></a><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">, ma uno dei macellai ha raccontato che a volte i padroni gli consegnano animali domestici di cui vogliono sbarazzarsi. Oltre a garantire controlli governativi, l&rsquo;emendamento proposto dalla citt&agrave; di Seul proibirebbe che i cani tenuti in casa non possano essere macellati. &laquo;La gente penser&agrave; che mangiare carne di cane va bene&raquo;, afferma per&ograve; Gum Seon-ran, presidente della Societ&agrave; coreana per la protezione degli animali. &laquo;Il cane &egrave; l&rsquo;animale pi&ugrave; simile all&rsquo;uomo. Un bollo ufficiale del governo (sulle confezioni di carne di cane, ndr) &egrave; il segnale sbagliato&raquo;. Durante le Olimpiadi del 1988 a Seul (e anche in seguito) le associazioni per la difesa degli animali (tra cui Peta) hanno messo sotto pressione il governo sudcoreano chiedendo che impedisca ai cittadini di consumare la carne di cane. Il ministero ha assicurato che la nuova proposta &quot;&egrave; solo un&rsquo;idea della citt&agrave;. Noi non siamo stati consultati&raquo;.</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=40]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=40</guid>
	<dc:date>2008-04-22T21:46:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Cane lasciato morire, due milioni di no]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Dilaga nel web la campagna di boicottaggio all'artista costaricano Guillermo Habacuc Vargas</font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b><img style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 149px" height="201" alt="" hspace="5" src="http://www.elperrosportivo.com/public/02.jpg" width="289" align="left" border="1" />MILANO - </b>E' un po' il limite di certe petizioni che alla fine si trasformano in vere e proprie catene di Sant'Antonio. Si diffondono in maniera esponenziale, animate magari da nobili intenti e dalla volont&agrave; di appoggiare battaglie di civilt&agrave; o di semplice buon senso. Tuttavia, in questo loro procedere a valanga, finiscono talvolta per travolgere anche certe cautele che dovrebbero essere d'obbligo prima di abbracciare &laquo;cause giuste&raquo;. Come quella che a circa due milioni di persone nel mondo deve essere sembrata la battaglia a sostegno di Navidad, il cane protagonista di una sconcertante &laquo;opera d'arte&raquo; che ha fatto finire l'artista che l'ha ideata, Guillermo Habacuc Vargas, originario del Costa Rica, al centro di un movimento di protesta senza frontiere. </font></font></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b>ANCHE LA UE IN CAMPO - </b>La vicenda non &egrave; di oggi, ma a distanza di parecchi mesi, continua a tenere banco. E a coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini qualunque e istituzioni. La Commissione Ue, per dire, attraverso il commissario italiano Franco Frattini, si &egrave; impegnata a valutare un eventuale messa al bando dal territorio europeo dell'artista, gi&agrave; da pi&ugrave; parti bollato come &laquo;torturatore&raquo;.</font></font></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b><img style="WIDTH: 229px; HEIGHT: 175px" height="235" alt="" hspace="5" src="/public/06.jpg" width="296" align="right" border="1" />SOFFERENZA IN MOSTRA - </b>Vargas un paio d'anni fa ebbe l'idea di illustrare in maniera molto realista la sofferenza di un cane lasciato a morire di fame e di sete, metafora della vita e dell'indifferenza umana. E per rendere il concetto pens&ograve; bene di recuperare per la strada un randagio piuttosto malmesso (secondo alcune ricostruzioni pag&ograve; dei ragazzini di strada affinch&eacute; gliene procurassero uno) a cui infliggere un'ulteriore sofferenza: restare legato ad una catena all'interno di una galleria d'arte senza essere alimentato per l'intera durata della rassegna, la Bienal Costarricense de Artes Visuales. Secondo quanto riportato da alcuni giornali sudamericani, il cane mor&igrave; all'indomani della conclusione della manifestazione, nel corso della quale era rimasto a fare &laquo;cattiva&raquo; mostra di s&egrave; davanti agli occhi degli attoniti visitatori, a cui sarebbe stato espressamente vietato di aiutarlo portandogli cibo o acqua. Smagrito, barcollante, triste. Appare cos&igrave; Navidad nelle foto che da tempo circolano nel web. Eppure nessuno - almeno stando a quanto riportato dalle cronache - aveva avuto l'istinto di violare le regole, di allungare un tozzo di pane o addirittura recidere quella catena e liberare il povero animale. </font></font></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b>LE SMENTITE - </b>Erano stati alcuni quotidiani locali e alcuni blog a diffondere la notizia della morte di Navidad a seguito dell'inedia a cui era stato forzosamente costretto. Il direttore della galleria che aveva ospitato l'&laquo;opera&raquo; si era per&ograve; difeso sostenendo che la mostra restava aperta solo tre ore al giorno e che nel resto della giornata il cane veniva regolarmente accudito e alimentato. Una giustificazione che secondo molti faceva per&ograve; a pugni con l'aspetto davvero poco rassicurante dell'animale. Di cui poi non si era pi&ugrave; saputo nulla al termine della kermesse. Che fine aveva fatto? Semplicemente, era stato detto, il trovatello era riuscito a scappare.</font></font></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b>&laquo;CONTRO L'INDIFFERENZA&raquo; - </b>Lo stesso artista aveva cercato di replicare alle accuse, spiegando che il suo non era un accanimento contro un essere indifeso, bens&igrave; un tentativo di mostrare la sofferenza a cui sono sottoposti migliaia di cani, soli e abbandonati a se stessi e di cui nessuno si preoccupa. &laquo;Nella mia citt&agrave; natale, San Jos&eacute;, decine di migliaia di loro muoiono per le strade senza che qualcuno dia loro una seconda chance - aveva detto Vargas -. La mia opera voleva evidenziare l'ipocrisia che c'&egrave; in noi. Navidad era proprio uno di quei cani che sarebbe morto per le strade&raquo;.</font></font></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><font color="#000080"><b>BUFALA O VERITA'? - </b>Difficile a questo punto accertare se il cane sia effettivamente morto per le sofferenze aggiuntive subite nel corso della mostra - che in ogni caso non si sbaglia nel definire una inutile crudelt&agrave; - o se, come si giustificano gli ideatori della rassegna, sia effettivamente fuggito cercando altrove la propria sorte. Un'indagine in questo senso era stata condotta nel novembre anche dal giornalista e blogger </font></font></font><a href="http://attivissimo.blogspot.com/2004_06_01_archive.html" target="_blank"><u><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Paolo Attivissimo</font></u></a><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">, investigatore del web a cui &egrave; spesso riuscita l'impresa di evidenziare falsi e tarocchi realizzati a mezzo Internet. Attivissimo, pur evidenziando tutte le contraddizioni emerse, aveva concluso di </font><a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/antibufala-cane-lasciato-morire-per.html" target="_blank"><u><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">non poter definire questa vicenda come &laquo;bufala&raquo;</font></u></a><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">, malgrado da nessuna parte si trovi la prova provata dell'effettiva morte dell'animale. Lo stesso, per&ograve;, ritiene che &laquo;la spiegazione pi&ugrave; probabile (ma non certa) &egrave; che il cane non sia stato maltrattato come descrive l'appello, ma che l'artista abbia fatto una provocazione male interpretata e non si sia reso conto delle possibili conseguenze mediatiche della provocazione&raquo;.</font></p>
<p align="justify"><font color="#000080"><font face="Comic Sans MS"><font size="2"><b>CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO - </b>Quello che &egrave; certo &egrave; che mister Habacuc &egrave; ora al centro di un movimento di protesta internazionale che attraverso una petizione online si propone un nuovo obiettivo: boicottare la Biennale Centramericana d'Arte in Honduras, dove l'artista &egrave; stato invitato (assieme ad altri) in qualit&agrave; di rappresentante ufficiale del Costa Rica. Al momento di stendere queste righe, le firme contro di lui risultano essere quasi un milione e settecentomila e l'ultima, la numero 1691722, arriva dall'Italia, dalla bolognese Laura Aloisi. Ma &egrave; sufficiente fare un refresh della pagina ogni dieci secondi (o anche meno) per rendersi conto di come il movimento anti-Vargas stia espandendosi a macchia d'olio e in maniera incontrollata. Del resto, come spiegano anche gli autori del messaggio email che in questi giorni ha ricominciato a circolare con insistenza, dare la propria adesione non costa nulla e bastano davvero pochi istanti. &laquo;Se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze in cui nessuno crede - si legge nell'appello -, possiamo allora dedicare un po' di quello tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la crudelt&agrave; di questo o di altri sadici esseri umani&raquo;. Che a Navidad quella triste sorte sia toccata davvero o se sia riuscito effettivamente a fuggire - e al limite a trovare la sua morte magari sempre per inedia ma in libert&agrave; e non legato ad una catena in un museo - a questo punto appare secondario. Vargas voleva denunciare l'indifferenza di fronte alle sofferenze degli animali. Questi due milioni di no sono forse la pi&ugrave; evidente dimostrazione di come si sbagliasse.</font></font> </font></p>
<p align="right"><font color="#000080">fonte corriere.it</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=39]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=39</guid>
	<dc:date>2008-04-22T21:40:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CANI PERICOLOSI: REITERATA L'ORDINANZA]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#003366"><img height="170" alt="" hspace="5" src="/public/seattle-dog-play.jpg" width="240" align="left" border="1" />(<font face="Comic Sans MS" size="2">AGI) - Roma - E' pronta la bozza del nuovo disegno di legge sui &quot;cani pericolosi&quot; e piu' in generale il rapporto tra uomo e cane, messo a punto dal Ministero della Salute. Il Ddl, che andra' ora al vaglio degli altri dicasteri, sostituira' una volta a regime l'ordinanza del Ministero dello scorso anno, che, scaduta ieri, viene prorogata fino al varo definitivo della legge. Il Ministero della Salute, al fine di prevenire e ridurre il rischio di episodi di morsicature, tutelando in tal modo sia l'incolumita' pubblica che le condizioni di benessere dei cani, ha ritenuto infatti necessario predisporre un atto normativo stabile anche per disciplinare in maniera piu' ampia il rapporto uomo-cane.  Lo schema di disegno di legge &quot;disciplina degli adempimenti volti alla corretta coesistenza tra le persone ed i cani e per la prevenzione e la tutela della salute pubblica e del benessere animale&quot; riprende i contenuti dell'Ordinanza del 12 dicembre 2006 &quot;tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione di cani&quot;, ma prende in considerazione anche altri aspetti che incidono sul complesso rapporto uomo-cane. In particolare sono state previste disposizioni riguardanti il possesso responsabile dei cani da parte dei proprietari o detentori di tali animali, ribadendo tra l'altro l'obbligo di identificazione del cane e registrazione nell'anagrafe canina, gia' sancito attraverso altre norme. Sono stati disciplinati l'allevamento, il commercio, l'addestramento dei cani relativamente agli aspetti che potrebbero avere un'influenza sull'aggressivita' non controllata e quindi sugli episodi di morsicatura. Sono state, inoltre, stabilite e riaffermate regole precise per l'importazione dei cani ed e' stata regolamentata la detenzione degli stessi nei canili sanitari e nei rifugi al fine di agire ad ampio raggio nella prevenzione dei fenomeni di aggressione da parte di soggetti con disturbi comportamentali. </font></font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right"><em><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="1">fonte:salute.agi.it</font></em></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=38]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=38</guid>
	<dc:date>2008-01-15T15:23:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Pamela Anderson contesta Mars per esperimenti su animali]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">NEW YORK (Reuters) - Attrice e attivista del movimento animalista, l'ex star di &quot;Baywatch&quot; Pamela Anderson ha contestato Mars, dicendo di essere sconvolta dall'aver scoperto che l'azienda per la quale aveva fatto pubblicit&agrave; compie esperimenti che uccidono gli animali.</font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">In una lettera al presidente di Mars, Paul Michaels, la Anderson ha detto che avrebbe sostenuto il boicottaggio, lanciato da People for the Ethical Treatment of Animals (Peta), di M&amp;Ms, Twix ed altri snack della societ&agrave;. </font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">&quot;Quando i miei amici del Peta mi hanno fatto vedere le prova degli esperimenti crudeli e inutili sugli animali che Mars continua a finanziare, sono rimasta sconvolta e ci vuole parecchio per sconvolgermi&quot;, ha detto l'ex modella di Playboy e protagonista nel ruolo di bagnina della serie tv &quot;Baywatch&quot;.</font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">La Anderson era stata pagata da Mars per viaggiare lo scorso anno attraverso l'Australia per il lancio dei M&amp;Ms verdi dell'azienda.</font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Peta ha accusato Mars di violare la propria linea di condotta dichiarata, finanziando uno studio della University of California, San Francisco, che usa ratti, &quot;costretti ad alimentarsi con tubi di plastica in gola ... poi vengono dissezionati e uccisi&quot;.</font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Il gruppo animalista ha annunciato una denuncia alla Federal Trade Commission (Ftc) riguardo le false dichiarazioni di Mars.</font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Una portavoce di Mars ha detto di non poter commentare le dichiarazioni di Peta n&egrave; la notizia degli esperimenti, aggiungendo che la societ&agrave; comunque non pubblica dichiarazioni di cui non sia sicura al 100%.</font></p>
<p align="right"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="1"><em>fonte:reuters.it</em></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=37]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=37</guid>
	<dc:date>2007-12-16T10:53:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CANE SALVA LA FAMIGLIA DA UN INCENDIO MA MUORE ASFISSIATO]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><strong>San Salvo(Chieti)</strong></font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Un cane ha salvato i padroni da un incendio scoppiato in seguito ad un corto circuito, ma e' morto asfissiato. E' successo all'alba di oggi a San Salvo (Chieti), dove gia' i cittadini parlano di cane eroe.&nbsp; Erano le 5,30 del mattino quando in un'abitazione di Vico Umberto I, vicino al mercato coperto, si e' sviluppato un principio d'incendio per il difettoso funzionamento della presa elettrica di una tv. In cucina, dove si trovava l'apparecchio, c'era il bastardino che, raccontano i vicini, si e' messo ad abbaiare insistentemente, risvegliando i padroni, una coppia di coniugi e il loro figliolo, che dormivano nelle loro stanze. La famiglia e' riuscita a dare l'allarme e a mettersi in salvo, ma non il cane. Quando i vigili del fuoco di Vasto (Chieti), hanno infatti domato il rogo, hanno trovato in un cantuccio della cucina il cane, privo di vita. Era morto per asfissia. L'episodio ha commosso tutto il paese, a conferma del detto che il cane e' per davvero l'amico piu' fedele dell'uomo.</font></p>
<p align="right"><em><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="1">fonte: repubblica.it</font></em><!-- fine TESTO --></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=36]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=36</guid>
	<dc:date>2007-12-16T10:50:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Lultima "opera darte". Un cane torturato davanti al pubblico]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="xtesto_notizie" align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2"><img style="WIDTH: 255px; HEIGHT: 206px" height="195" alt="" hspace="5" src="/public/foto4.jpg" width="258" align="left" border="2" />Pare che Guillermo Habacuc Vargas, nato in Costarica, goda come artista di notevole fama, almeno dalle sue parti. Dovrebbe essere uno dei rappresentanti del suo Paese nella Biennale Centroamericana del 2008, in Honduras. Per quel che mi riguarda, e in base alle notizie che ho avuto, Guillermo Habacuc Vargas &egrave; un poco di buono, anzi &egrave; tutto cattivo. </font></p>
<p class="xtesto_notizie" align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">Appartiene al filone dei provocatori che elevano al rango di creazione artistica qualsiasi eccentricit&agrave; e stravaganza, gradevole o sgradevole che sia.  Anche chi non ha nessuna simpatia per questi ribelli, siano essi graffitari o dipintori in rosso della fontana di Trevi o impiccatori di manichini, deve almeno riconoscere loro linnocuit&agrave;. Non compiono atti di violenza, contro nessuno. Il citato Habacuc s&egrave; invece reso colpevole duna infamia che lha additato al disprezzo e allindignazione di quanti ne hanno avuto notizia. In un quartiere periferico di Managua ha catturato, con laiuto di cinque ragazzini cui &egrave; spettata poi una mancia, un mite cane randagio, e lha esposto in una galleria darte (si fa per dire) con la scritta Un perro enfermo, callejer , un cane di strada malato. La povera bestia era legata a una catena, e a qualche metro di distanza lorribile Guillermo aveva collocato una ciotola di cibo, non raggiungibile. </font></p>
<p class="xtesto_notizie" align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">Lopera darte consisteva nellesibizione mostruosa di questa sofferenza e di questa agonia. Ovviamente allanimale &egrave; stata negata, insieme al nutrimento una qualsiasi assistenza medica. Alcuni visitatori della mostra si avvicinarono all artista per chiedergli che liberasse il cane. Ma lui rifiut&ograve; decisamente, non poteva permettere che il suo capolavoro fosse pregiudicato da intromissioni destranei. Vargas &egrave; un mascalzone e probabilmente anche un pazzo. Sono strettamente consigliabili nei suoi confronti, misure cautelari. Una delle quali potrebbe consistere nel tenerlo legato a una catena, senza cibo. </font></p>
<p class="xtesto_notizie" align="justify"><font color="#003366"><font face="Comic Sans MS" size="2"><img style="WIDTH: 307px; HEIGHT: 228px" height="199" alt="" hspace="5" src="/public/foto5.jpg" width="200" align="right" border="2" />Ma laspetto pi&ugrave; sconvolgente di questa storia non sta nel sadismo dun personaggio da film horror. Sta nella indifferenza, o nella protesta solo blanda, di coloro che hanno visitato lesposizione. Sta nellinazione delle autorit&agrave; -magistratura e polizia-cui spetta il compito di impedire gesti disumani. Sta soprattutto nellipocrisia con cui il Madc (Museo de arte y diseno contemporaneo) legittima la sua stima per Habacuc Vargas e la mancanza duna qualsiasi deplorazione per la sua crudelt&agrave;. Il Madc rifiuta ogni intervento, a cominciare dalla cancellazione dellHabacuc dal catalogo della Biennale Centroamericana del 2008. Si atteggia a difensore e protettore delle libert&agrave; intellettuali e artistiche. Unopera anche se discussa e discutibile- sta scritto in un comunicato-deve servire di spunto per opinioni diverse, e sia pure contrarie, per&ograve; non devemai dare spunto a censura.</font> </font></p>
<p class="xtesto_notizie" align="right"><font color="#003366" size="1">fonte: il giornale.it</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=34]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=34</guid>
	<dc:date>2007-10-29T11:38:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il prete che apr la chiesa agli animali]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><strong><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Si &egrave; spento a 80 anni mons. Mario Canciani. Sostenne che anche le bestie possono accedere al regno dei Cieli</font></strong></p>
<p align="justify"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><strong><img alt="" hspace="5" src="http://www.elperrosportivo.com/public/MORT180x140.jpg" align="left" border="2" />ROMA - </strong>Se ne &egrave; andato in punta di piedi a 80 anni mons. Mario Canciani, lo storico parroco di San Giovanni dei Fiorentini, che aveva aperto questa bellissima chiesa romana agli animali domestici: gatti, cani, uccellini. Il fatto straordinario delle messe da lui celebrate a pochi passi dal Vaticano era che gli &laquo;amici dell'uomo&raquo; si comportavano benissimo, senza mai disturbare la liturgia, come fossero consapevoli del grande dono che il parroco aveva fatto a padroni e padroncini permettendo la loro presenza. </font></font></font></p>
<p align="justify"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><b>GESU' VEGETARIANO -</b> Gi&agrave; assistente diocesano dell'Azione Cattolica, don Canciani aveva preso pubblicamente le difese degli agnelli che finiscono in tavola nelle feste pasquali, sostenendo da biblista che Ges&ugrave; era vegetariano. Una tesi che Benedetto XVI ha accreditato quest'anno nell'omelia del Gioved&igrave; Santo, confermando la vicinanza del Messia agli Esseni, un gruppo che notoriamente non si cibava di carne. Con il card. Ratzinger, che spesso arrivava fino all'inizio di via Giulia nelle sue passeggiate, Canciani condivideva l'amore per gli animali, soprattutto per i gatti, che ospitava in gran numero nella sua canonica. </font></font></font></p>
<div class="right" id="rectangle right" align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"></font></div>
<p align="justify"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><b>ANIMALI IN PARADISO - </b>Anche Paolo VI aveva dato ragione a Canciani, quando tanti anni fa il prete sostenne tra i primi che gli animali vanno in Paradiso. Don Mario &egrave; stato inoltre per 26 anni il confessore di Giulio Andreotti. Negli ultimi anni, raggiunto il limite massimo di et&agrave;, aveva lasciato la parrocchia e si era ritirato nella casa per i preti anziani della diocesi di Roma.</font></font></font></p>
<p align="right"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="1"><em>fonte: corriere.it</em></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=33]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=33</guid>
	<dc:date>2007-10-29T11:23:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un inferno chiamato Harlan]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><strong><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Ancora testimonianze dall'industria della vivisezione..</font></strong></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><img style="WIDTH: 277px; HEIGHT: 118px" height="135" alt="" hspace="5" src="/public/vivisezione-a.jpg" width="294" align="left" vspace="5" border="0" />Per diverse settimane Suzanne Verbeek (38) ha lavorato nell'allevamento di animali per la vivisezione Harlan, ad Horst, in Olanda. Ha iniziato il suo lavoro nella sezione dove vengono allevati porcellini d'India e conigli. Alle sette del mattino era davanti al cancello di Harlan, pronta per la sua prima giornata di lavoro.<br /><br /><em>Come sei finita ad Harlan?</em><br />Ho trovato l'impiego da Harlan attraverso un'agenzia di lavoro interinale.<br />Mi chiesero se volevo lavorare con gli animali.<br />Mi sembro' una splendida opportunita' visto che amo gli animali.<br />Ma poi, quando ti trovi li dentro vedi tutti quegli scompartimenti allineati contro il muro, che sostengono gabbie bianche in plastica.<br />Ero stata mandata nel settore dei porcellini d'India, e li' li potevi vedere, migliaia di queste piccole creature.<br /><br /><em>Ma in quel momento, sapevi gia' dove ti trovavi? Sapevi che Harlan e' un allevamento di animali per l'industria della vivisezione?</em><br />No. L'unica cosa che mi era stata detta dall'agenzia era che avrei dovuto prendermi cura degli animali in un allevamento. Chiesi ai miei colleghi cosa avrebbero fatto con i porcellini d'India ed e' cosi' che scoprii che erano destinati ai laboratori. Le scatole misuravano solo 60X40 centimetri ma erano letteralmente piene zeppe di porcellini d'India. In una piccola scatola c'erano 60 piccoli porcellini d'India oppure 30 esemplari piu' grandi. Io dovevo pulire le scatole e spostare gli animali da una scatola all'altra. Prendevo le madri incinta con due mani e le mettevo dolcemente nell'altra scatola. Ma questo non andava bene perche' cosi' ero troppo lenta. I miei colleghi mi dissero di maneggiare gli animali il piu' in fretta possibile. Prendevano tre porcellini d'India in ogni mano e li lanciavano nelle scatole. Gli animali strillavano.<br /><br />M<em>a ce la facevi comunque ad andare avanti. Qual'e' stata l'esperienza piu' terribile?</em><br />Nel weekend non c'era quasi nessun dipendente. Davano da mangiare una o due volte e controllavano se c'era abbastanza acqua. Quando arrivavo il lunedi' mattina c'era un nauseante puzzo di ammoniaca. Le gabbie erano piene di urina e escrementi. E gli animali erano sporchi. Dovevo tirar fuori gli animali dalle gabbie; tra di loro c'erano anche madri incinta e i cuccioli appena nati.<br />Ogni giorno morivano molti animali. Specialmente durante i weekend. Era la parte peggiore. Dovevo pulire. Non riuscivo a smettere di piangere quando dovevo buttare gli animali morti nella spazzatura. E' terribile.<br />Mi venivano degli incubi a causa di cio' che vedevo li' dentro.<br />Gli animali si mutilavano tra di loro, le madri mordevano i loro cuccioli fino a farli morire. Alcuni staccavano la testa ad un altro animale a morsi, a volte trovavi delle zampe amputate, o persino animali che erano completamente sbudellati. E' la condizione perpetua di stress che porta questi animali a mangiare i propri cuccioli.<br /></font><em><br /><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Quanti porcellini d'India sono rinchiusi ad Harlan Horst?</font></em><br /><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">I porcellini d'India sono tenuti in gabbie di plastica piazzate su grossi ripiani, con sei file una sopra l'altra. Ci sono almeno 10.000 animali.<br /><br /><em>Hai lavorato anche con altri animali?</em><br />Ho lavorato per poco tempo nella sezione conigli. Dove c'erano 400 conigli. Gli animali erano tenuti in gabbie di acciaio senza nessuna lettiera. Le gabbie erano incastrate una sopra l'altra. Le feci cadevano sugli animali delle gabbie piu' in basso. Qui vidi una donna che stava lavorando con alcuni conigli. Le chiesi cosa stava facendo. Rispose che stava facendo dei prelievi di sangue. Prese una grossa siringa e la infilzo' direttamente nel cuore di uno dei conigli. Senza anestesia, direttamente nel suo piccolo corpo, nel cuore. &quot;Perche'?&quot;, le chiesi. &quot;Non puo' essere fatto usando una delle arterie?&quot;. La mia collega rispose che &quot;il sangue deve venire direttamente dal cuore&quot;.<br />Queste persone non si ponevano nessun problema, erano diventate fredde e insensibili.<br /></font><em><br /><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">La salute degli animali era buona?</font></em><br /><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">No. C'erano anche animali malati. I conigli malati venivano separati dagli altri. Dovevo preparare delle scatole, riempirle di paglia e dare agli animali del cibo e un liquido simile a gel da bere. I conigli malati venivano spediti in Inghilterra. I porcellini d'India malati venivano lasciati morire e poi buttati in sacchi della spazzatura.<br /><br /><em>Perche' hai lasciato questo lavoro?</em><br />Ho lavorato li' per 4-5 settimane. Non potevo piu' sopportare quella situazione. Mentalmente mi stava distruggendo. Non riuscivo a dormire la notte. A casa continuavo piangere. Mio marito mi consiglio' di prendere una decisione dicendomi: &quot;Sei troppo umana per fare questo genere di lavoro&quot;. Il modo in cui trattano gli animali; il modo in cui prendono i conigli per le orecchie e li mettono in scatole per trasportarli nei laboratori di vivisezione e' inaccettabile. Ancora oggi mi sento in colpa per ogni giorno che ho lavorato in quel posto.</font></p>
<p align="right"><br /><font color="#000080"><font size="1"><font face="Comic Sans MS"><em>Fonte: </em><em>Promiseland</em></font></font></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=32]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=32</guid>
	<dc:date>2007-10-11T10:42:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[REGALO CUCCIOLI ... ]]></title>
	<description><![CDATA[<div align="justify"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><strong><font color="#000080"><img style="WIDTH: 190px; HEIGHT: 127px" height="127" alt="" hspace="5" src="/public/img070918-010628.jpg" width="190" align="left" border="2" /></font><font color="#003366">Ciao a tutti,</font></strong><strong><font color="#003366">un po di mesi fa grazie anche a questo sito sono riuscita a regalare ben 6 splenditi cuccioletti trovati per strada!!!</font></strong></font></font></div>
<div align="justify"><b>
<p><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">Finalmente i cuccioli di cui parlavo in un annuncio precedente sono NATI!!! Nati mercoled&igrave; 26 settembre...</font></p>
<p><b><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2"><img style="WIDTH: 124px; HEIGHT: 107px" height="107" alt="" hspace="5" src="/public/DSC_0002.jpg" width="124" vspace="5" border="2" /><img style="WIDTH: 142px; HEIGHT: 105px" height="105" alt="" hspace="5" src="/public/DSC_0009.jpg" width="142" vspace="5" border="2" /><img style="WIDTH: 152px; HEIGHT: 108px" height="108" alt="" hspace="5" src="/public/jj.jpg" width="152" vspace="5" border="2" /><img style="WIDTH: 122px; HEIGHT: 106px" height="106" alt="" hspace="5" src="/public/DSC_0016.jpg" width="122" vspace="5" border="2" /><img style="WIDTH: 150px; HEIGHT: 112px" height="245" hspace="5" src="http://www.elperrosportivo.com/public/img070904-1432.jpg" width="333" vspace="5" border="2" alt="" /></font></b></p>
<p><b><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2"></font></b></p>
<p><b><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2"></font></b></p>
<p><b><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2"></font></b></p>
<p><b><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2"></font></b></p>
<p><b><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">Da mamma incrocio pitbull - cane da caccia , pap&agrave; incrocio dogo argentino.<br />Sono nati 11 cucciolotti di cui 6 maschi e 5 femmine. <br />Nove cuccioletti sono di colore BIANCO /NERO, uno MARRONE e BIANCO e uno completamente BIANCO!<br />REGALO appena finito lo svezzamento...SOLO VERI AMANTI ANIMALI!</font></b></p>
</b></div>
<p><strong><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">Per contatti e info:</font></strong><strong><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">mail </font><a href="mailto:magda.palazzi@gmail.com"><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">magda.palazzi@gmail.com</font></a><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2"> e </font></strong><strong><font face="Comic Sans MS" color="#003366" size="2">Magda&nbsp;/ Mariano cel : 3478884892</font></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=31]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=31</guid>
	<dc:date>2007-10-10T11:02:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ora aiutiamo la dolce mamma!!!!]]></title>
	<description><![CDATA[<div class="ad-desc" align="justify"><font color="#000080"><font face="Comic Sans MS" size="2"><img style="WIDTH: 181px; HEIGHT: 138px" height="138" hspace="5" src="/public/La mamma di SISSINome Pupetta.jpg" width="181" align="left" border="2" alt="" />Un po di giorni fa ho messo un annuncio, dove regalavo 6 splendidi cuccioli meticci...<br />L'impresa ha avuto buon fine, e finalmente i cuccioletti hanno trovato casa...<br />Vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno chiamato e che erano disposti ad adottare un piccolino... <br />Ora sono qui per la MAMMA dei cuccioli, lei &egrave; trovatella ed ora che ho dato i cagnetti non vorrei + rimetterla in strada...<br /><img style="WIDTH: 232px; HEIGHT: 168px" height="375" hspace="5" src="/public/img070801-161235.jpg" width="239" align="right" border="2" alt="" />Ha circa un anno, e con molta probabilit&agrave; &egrave; reduce da abbandono, perch&egrave; fa i suoi bisognini fuori , e sa camminare con e senza guinzaglio... &eacute; di taglia piccola, un incrocio con un cane da caccia mi dice il veterinario...<br />Ora sta con me (ma io ho IN CASA gi&agrave; due cagnoni grandi e tre gatti...)quindi la convivenza &egrave; difficile...<br />Ieri ho provveduto alla sterilizzazione della cagnetta ,a malincuore...ma doveva essere fatto... <br />Se qualcuno di voi pu&ograve; prendersene cura , questa cagnetta ha bisogno di tanto affetto...<br />Grazie... ^_^</font> </font></div>
<div class="ad-desc" align="justify"><strong><font color="#000080">Info: </font><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Magda e Mariano 3478884892</font></strong></div>
<div class="ad-desc" align="justify">
<div class="ad-desc"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><strong>email: </strong></font><a href="mailto:magda.palazzi@gmail.com"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><strong>magda.palazzi@gmail.com</strong></font></a></div>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=29]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=29</guid>
	<dc:date>2007-08-02T12:09:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Grazie a Tutti]]></title>
	<description><![CDATA[<div align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><img style="WIDTH: 228px; HEIGHT: 174px" height="174" alt="" hspace="5" src="/public/6d35_20.jpg" width="228" align="left" />Grazie a tutti coloro che hanno adottato o aiutato questi bellissimi cuccioli a trovare casa.</font></div>
<div align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080" size="2">Una bella notizia per chi ama gli animali.</font></font></div>
<div align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080" size="2">Ora questi bellissimi amici pelosi hanno la fortuna di ricevere l'amore e le cure di una famiglia che gli vorr&agrave; per sempre bene.</font></font></div>
<div align="justify"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080" size="2">Grazie di cuore!!!!</font></font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=26]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=26</guid>
	<dc:date>2007-08-02T10:18:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Volontaria Cerca Aiuto per Cane alla catena!!!!]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Questo annuncio parte da Mesagne (BR) ed &egrave; rivolto a chiunque abbia un cuore e la voglia di far iniziare a vivere un povero cane...un meticcio nero, di taglia media, due anni di et&agrave;, due anni vissuti alla catena, legato ad un albero e bastonato ogni qualvolta la sua padrona ha la luna storta! la giustificazione a tutto questo &egrave; che la sua famiglia non lo vuole pi&ugrave;. per questo abbiamo intenzione di toglierlo ai suoi attuali proprietari, ma non prima di aver trovato qualcuno disposto ad accoglierlo. aiutateci... aiutatelo!&quot; chi fosse interessato pu&ograve; rivolgersi al mio numero 346 8262682. grazie mille&nbsp;Stefania</font><br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=28]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=28</guid>
	<dc:date>2007-07-23T19:49:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'animale era "reo" di tre aggressioni. La decisione  della Cassazione elvetica]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">LOSANNA <br /><img style="WIDTH: 172px; HEIGHT: 136px" height="118" alt="" hspace="5" src="/public/immagine.jpg" width="154" align="right" />Condannato all&rsquo;abbattimento dall&rsquo;Ufficio cantonale ginevrino di veterinaria (Ocv) perch&egrave; &laquo;reo&raquo; di tre aggressioni, un cane di quattro anni della razza &quot;Presa Canario&quot; &egrave; stato provvisoriamento graziato dal Tribunale federale, la Cassazione elvetica. Il cane sar&agrave; sottoposto all&rsquo;esame delle competenti autorit&agrave;, che dovranno pronunciarsi sulla sua effettiva pericolosit&agrave; e quindi decidere il suo destino. Se &laquo;assolto&raquo;, dovr&agrave; cambiare proprietario, puntualizza la Corte suprema in una sentenza pubblicata oggi </font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Secondo numerose testimonianze, nonostante i tre incidenti a suo carico (ha azzannato la proprietaria di un bovaro bernese, un fox terrier e un gendarme, peraltro senza gravi conseguenze), il cane in questione solitamente &egrave; docile e &laquo;si comporta bene&raquo;. Da quanto emerso, sarebbe piuttosto il suo proprietario ad avere un atteggiamento aggressivo e ad essere inabile a tenere cani pericolosi. L&rsquo;uomo si &egrave; dimostrato minaccioso anche nei confronti del personale dell&rsquo;ufficio di veterinaria, al quale ha dichiarato di aver fatto &laquo;vent&rsquo;anni di galera&raquo; e di essere &laquo;capace di uccidere&raquo;. </font></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Posto sotto sequestro per ordine dell&rsquo;ufficio di veterinaria da quando ha morsicato un gendarme, qualora sfuggisse all&rsquo;eutanasia il cane dovr&agrave; perci&ograve; essere affidato a un ente di protezione degli animali o a una societ&agrave; cinofila, precisano i giudici di Mon Repos. In ogni caso non potr&agrave; essere riconsegnato all&rsquo;attuale proprietario.</font></p>
<p align="right"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><em>fonte: lastampa.it</em></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=27]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=27</guid>
	<dc:date>2007-07-19T11:43:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Incendio in un canile abusivo a Torre a Mare (BA)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><strong><img style="WIDTH: 167px; HEIGHT: 203px" height="212" alt="" hspace="5" src="/public/foto5.jpg" width="194" align="left" />Circa 200 cani, sopravvissuti all'incendio, hanno urgente bisogno di cure sanitarie, cibo e ospitalit&agrave;.</strong></font></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span><span><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080">L'incendio &egrave; divampato lunedi 25 in una struttura abusiva adibita a canile, pensione, allevamento, e vendita di cani, a Torre a Mare (Bari). Accorsi sul posto per aiutare, i&nbsp;volontari della LAV, della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, dell'ADA si sono trovati davanti ad una realt&agrave; indescrivibile: <strong>cani ammassati, molti legati a pedane di legno e&nbsp;ad assi di ferro, melma di feci dappertutto, carne cruda come cibo buttata sul terreno, cani malati di leishmaniosi, cani senza pelo, alcuni ciechi, cuccioli in gabbie per conigli.</strong> </font></font></font></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<span><span><span><span><span><span><span><span><span>
<div align="justify"><strong><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Una situazione insostenibile. Anche prima dell'incendio.</font></strong></div>
<p align="justify"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><strong>Nell'emergenza, la priorit&agrave; &egrave; stata quella di salvare la vita dei cani superstiti</strong>, quelli morti tra le fiamme sono <strong>circa 50</strong> (la maggior parte di questi era legata a corte catene). I volontari ne hanno messo&nbsp;in salvo <strong>un centinaio</strong> conducendoli presso rifugi, <strong>altri 100 circa </strong>sono salvati dalla ASL e condotti presso il canile comunale di Bari, Mapia.</font></font></font></p>
<div align="justify"><strong><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Occorre trovare per loro una nuova sistemazione. E garantire cure mediche. Al pi&ugrave; presto.</font></strong></div>
<p align="justify"><strong><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Per aiutarli abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Anche del tuo. </font></strong></p>
<p align="justify"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">Se hai la possibilit&agrave; di<strong> adottare </strong>almeno uno dei cani sopravvissuti, recati al <strong>canile Mapia di Bari</strong> (Prolungamento Via Caldarola 125 nei pressi dell'uscita 14A della tangenziale, aperto lun-merc-ven dalle 15.00 alle 17.00; mart-giov-sab dalle 8.30 alle 12.00) o mettiti in contatto&nbsp;con i volontari che stanno gestendo l'emergenza:</font></p>
<p align="justify"><strong><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2"><img style="WIDTH: 221px; HEIGHT: 221px" height="216" alt="" hspace="5" src="http://www.elperrosportivo.com/public/foto3.jpg" width="213" align="right" />LAV di Bari: 080 5560618 - 348 0618270<br />Lega del Cane: 340 9119789&nbsp;&nbsp;ADA: 3891627554</font></strong></p>
<div align="justify"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><strong>Chi volesse fare donazioni</strong> per le cure necessarie, cibo ecc. pu&ograve; utilizzare il c/c postale 61214748 intestato a LAV Bari o il c/c postale 13519731 intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane - sezione Valenzano (BA), causale &quot;per i cani di Torre a Mare&quot;</font></font></font></div>
<p align="justify"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><strong>La LAV sta seguendo il caso anche sotto il profilo legale</strong>: la struttura era abusiva e sovraffollata e i cani vivevano in condizioni indescrivibili. L'Ufficio Legale LAV sta valutando le azioni opportune da portare avanti. </font></font></font></p>
<p align="justify"><br /><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><strong>AIUTACI ANCHE A FAR GIRARE QUESTO APPELLO.</strong> Maggiori saranno le persone informate, maggiori probabilit&agrave; ci saranno di riuscire ad aiutare tutti i cani, che hanno bisogno di noi per sopravvivere.</font></font></font></p>
<div align="center"><font size="2"><font face="Comic Sans MS"><font color="#000080"><strong>Fonte: Lega Anti Vivisezione -&nbsp;Sede Territoriale&nbsp;di Bari e prov.</strong><br />Via Francesco Muciaccia 15&nbsp; 70125 Bari (vicinanze Cinema Odeon)</font></font></font></div>
<div align="center"><font face="Comic Sans MS" size="2"><font color="#000080">- dal lunedi al venerdi&nbsp;ore 17.30/20.30 -<br />tel/fax: 080/5560618 ;&nbsp;cell: 348/0618270<br />email: </font><font color="#000080"><a href="mailto:lavbari@yahoo.it">lavbari@yahoo.it </a></font><font color="#000080">; sito: </font></font><a href="http://www.lavbari.it" target="_blank"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">www.lavbari.it</font></a></div>
<div align="center"><font face="Comic Sans MS" color="#000080" size="2">c/c postale n&deg; 61214748</font></div>
</span></span></span></span></span></span></span></span></span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=25]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=25</guid>
	<dc:date>2007-06-28T22:25:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Francesco Pacelli</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>